Comunicati stampa | Dalla Provincia
sabato, 18 ottobre 2008
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Ufficio Stampa

Scuola, il presidente Ucchielli scrive al Ministro Gelmini

“Tagli rilevantissimi e accorpamenti dolorosi: un ritorno agli anni 50”

“Preg.ma Ministro,

l’azione dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino, da quando ho il piacere e l’onore di ricoprire la carica di Presidente è sicuramente molto tempestiva, poiché ritengo che la rapidità nelle decisioni e nella loro attuazione è una qualità della Pubblica Amministrazione. Ma delle misure relative alla scuola così radicali di natura organizzativa e didattica non possono essere imposte con procedure d’urgenza e con la minaccia di commissari ad acta, tanto più quando i tagli sono rilevantissimi e gli accorpamenti dolorosi. La prospettiva: un ritorno agli anni 50. Tutto ciò è inaccettabile, e in totale contrasto con un minimo di rispetto delle autonomie dei governi locali di fronte ad un argomento di eccezionale rilevanza strategica, per il futuro dei nostri giovani e delle nostre comunità che sta mettendo in allarme tante amministrazioni comunali soprattutto delle aree interne e il Consiglio Provinciale stesso, come da immediata sollecitazione del capogruppo Giorgio Londei. Una giusta dose di confronto e riflessione è indispensabile ed il parametro unico non può essere solo il contenimento della spesa, che peraltro va ampiamente verificata. Pertanto chiedo, a nome dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino, di rivedere le procedure indicate e di consentire l’indispensabile lavoro con gli alti livelli istituzionali, il mondo della scuola e le famiglie. Con i migliori saluti”.

 

             Il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino 

                                                                          Palmiro Ucchielli

 

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