Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 27 novembre 2003
Origine: Informazione e stampa -  Autore: a.p.

Rava e Bollani, quel jazz per non dimenticare

Sipario d’inverno, sabato al Comunale di Cagli un viaggio nella musica degli anni ‘60 e ‘70

Saranno i suadenti ritmi jazz di Enrico Rava e Stefano Bollani a esplorare, sabato 29 novembre al Teatro comunale di Cagli (ore 21.15), il repertorio musicale di autori grandi ma anche dimenticati della canzone italiana. Dal capostipite della scuola dei cantautori genovesi, Umberto Bindi (famoso per pezzi come “Il nostro concerto” e “Arrivederci”) a Bruno Martino (“E la chiamano estate”), Carlo Alberto Rossi (“Amore baciami”) e Giovanni D’Anzi, poeta dialettale milanese noto al pubblico italiano per ”O mia bella madunina”.

È un viaggio nella musica degli anni Sessanta e Settanta, quello che il secondo appuntamento di Sipario d’inverno, il festival promosso dall’assessorato ai beni e alle attività culturali-editoria della Provincia e dal Teatro Stabile delle Marche, proporrà alle vecchie e nuove generazioni di musicofili.

Prenotazioni e vendita dei biglietti all’Infopointspettacoli del Tsr (corso Matteotti 4, Fano tel. 0721.830145, fax 0721.830146, internet www.infopointspettacoli.it), aperto dalle 17 alle 19.30 e al botteghino del Teatro comunale di Cagli (tel. 0721/781341).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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