Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 21 gennaio 2011
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Prorogato bando contributi alle donne per conciliare famiglia e lavoro

Nuova scadenza 28 gennaio: verranno assegnati “voucher” per spese relative a rette asili nido, trasporto scolastico e mensa, baby sitter, badanti, assistenti domiciliari ecc

PESARO – E’ stata prorogata al 28 gennaio la scadenza per presentare domanda in relazione al bando promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino (assessorati Formazione e Lavoro e Pari Opportunità) per aiutare le donne, in particolare quelle con basso reddito, a conciliare vita familiare e lavorativa.

L’Amministrazione provinciale ha stanziato 230mila euro (provenienti sia dalla Regione Marche che dal proprio bilancio) per assegnare “voucher” a lavoratrici dipendenti o autonome, donne disoccupate o inoccupate che frequentano corsi di formazione o assegnatarie di borse lavoro, come rimborso delle spese effettivamente sostenute per rette e servizi a pagamento di asili nido, centri estivi, doposcuola, trasporti e mense collegati ad attività pre-scolastiche e scolastiche, assistenze domiciliari o case di riposo, baby sitter, badanti, assistenti anziani o disabili, ecc.

Il bando, pubblicato sui siti www.provincia.pu.it alla voce “Bandi e concorsi” (“Avviso pubblico per l’assegnazione di voucher di servizio per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro”) e www.provincialavoro.it (alla voce “Notizie dal servizio”), riguarda le donne residenti nei comuni di Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Pesaro, Sant’Angelo in Lizzola, Tavullia, Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Piobbico, Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino. Un ulteriore stanziamento di 40mila euro è rivolto a donne in mobilità in deroga che frequentano corsi di formazione, residenti in tutto il territorio provinciale.

Il “voucher” avrà importo diverso in base alle fasce di reddito: con ISEE inferiore a 15mila euro si potrà avere un rimborso massimo di 2mila euro per ogni soggetto a carico, con reddito da 15mila a 20mila euro si avrà un massimo di 1.600 euro, con ISEE superiore a 20mila e fino a 25mila euro il rimborso sarà fino a 1.200 euro.

Le richieste di contributo dovranno essere compilate dalle interessate utilizzando esclusivamente il sistema informatico della Regione Marche SIFORM. Un aiuto nella compilazione viene offerto gratuitamente dai Centri per l’impiego di Pesaro (Via Fermo 33), Fano (Via De Cuppis 2), Urbino (Via dell’Annunziata 51) o ai Punti Informalavoro di Urbania (Via Aldo Moro), Cagli (Via Raffaello), Morciola di Colbordolo (Piazza Nenni 35), Fossombrone (Piazza Dante), Pergola (Via Don Minzoni 9) e Macerata Feltria (via della Gioventù, 1).

Ulteriori info anche al Numero Verde 840.000.676                                                                                                                 

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