Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 28 settembre 2004
Origine: Informazione e stampa -  Autore:n.g.

Presto tornerà a splendere la Rocca di Maiolo

Presentato stamane il progetto di restauro interamente finanziato dall’amministrazione provinciale

PESARO. “Il 29 maggio del 1700 una spaventosa frana inghiottì Maiolo e la sua storia. Ora che quel tragico evento rappresenta un lontano ricordo, noi maiolesi vorremmo riappropriarci della nostra identità: a tal proposito il nostro grazie va, innanzitutto, all’amministrazione provinciale, che da anni ci sta aiutando in questo difficile cammino”. Queste le parole con cui il sindaco di Maiolo, Franco Sartini, ha aperto l’incontro di stamane, ospitato nella Sala consiliare del Comune feltresco e organizzato per presentare ufficialmente il progetto di restauro della Rocca di Maiolo, realizzato e finanziato dalla Provincia. “In controtendenza con la situazione e le risorse finanziarie messe a disposizione per simili progetti a livello nazionale – ha proseguito il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, - la nostra amministrazione sta portando avanti un Piano di investimenti importanti per quanto riguarda il recupero di beni storici, archeologici e artistici del nostro territorio, come nel caso della preziosissima Rocca di Maiolo: il progetto, che prevede il restauro della Rocca e la realizzazione di un percorso fino alla sommità del colle, per raggiungerla, è stato interamente finanziato dalla Provincia per un importo pari a circa 500mila euro”. Ripristino dei resti della suggestiva Rocca (la data di costruzione è ancora dibattuta tra il 400 e il 500 d.C., in ogni caso i resti appartengono per lo più ai tempi medievali, mentre il nome è palesemente di origine romana, “Majolum”, ossia “castello meno grande” del vicino San Leo), realizzazione di un percorso pedonale, ma non è tutto: “Abbiamo appena avuto conferma – ha spiegato l’assessore ai Beni ambientali della Provincia, Sauro Capponi, di altri 462mila euro provenienti dai fondi Cipe, grazie ai quali pensiamo di poter procedere, in un secondo momento, anche al recupero del borgo di Maiolo, così da riportare a nuovo splendore questo paese ricco di storia che è un po’ come la “porta delle Marche”, rispetto all’Emilia Romagna e alla Toscana”. Affermazioni suggellate anche dal commento dell’assessore ai Beni storici e architettonici della Provincia, Paolo Sorcinelli, che ha sottolineato come “questi piccoli gioielli del nostro territorio vanno valorizzati nel pieno rispetto delle loro peculiarità e in questo senso a Maiolo c’è molto da fare: stiamo parlando di un paese con un enorme patrimonio, inserito, quale Paese del pane nei cosiddetti Cento borghi della provincia di Pesaro e Urbino”.
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