Comunicati stampa | Dalla Provincia

sabato, 29 maggio 2010
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Incentivi alle piccole e medie imprese per check up aziendali

Stanziati due milioni di euro del Fondo sociale europeo per aiutare gli imprenditori ad avviare percorsi di innovazione e qualificazione. Le domande a partire dal 3 giugno

PESARO - Le piccole e medie imprese stanno affrontando con difficoltà i contraccolpi della crisi economica. Per mantenere e migliorare i livelli occupazionali, può essere necessario rivedere l’organizzazione interna, migliorare l’efficacia della propria struttura o avviare un percorso di innovazione. La Provincia ha stanziato due milioni di euro del Fondo sociale europeo per incentivi alle piccole, medie e micro imprese che vorranno avvalersi di check up aziendali e azioni di consulenza finalizzati proprio a diagnosi organizzative di posizionamento strategico o all’introduzione di innovazione e qualificazione dei modelli produttivi.

Il bando, illustrato dall’assessore alle Politiche attive per il lavoro e la formazione Massimo Seri e dal responsabile Formazione professionale della Provincia Claudio Andreani in un incontro con imprese e consulenti, è stato pubblicato sul sito www.formazionelavoro.provincia.pu.it (“Avviso pubblico per l’erogazione di incentivi alle imprese per l’innovazione tecnologica e organizzativa”) e resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse, per un massimo di sei mesi. Le domande potranno essere presentate a partire dal 3 giugno.  

«Si tratta – ha spiegato l’assessore – di un’importante misura anticrisi, che potrà coinvolgere circa 150 realtà aziendali. L’attività di consulenza sarà preziosa per riconvertire attività, individuare nuovi prodotti e mercati, ma soprattutto per aiutare gli imprenditori a ragionare in termini strategici, in particolare sul piano organizzativo e finanziario, che di solito nelle piccole e medie imprese passa in secondo piano, essendo troppo impegnate a risolvere i problemi di tutti i giorni».

Tre le tipologie di consulenza che potranno essere richieste: check up economico finanziario patrimoniale (verranno esaminate la redditività operativa e generale, la liquidità e solidità patrimoniale, al fine di realizzare un piano di ristrutturazione del passivo che dimostri l’effettiva riduzione degli oneri finanziari a carico dell’impresa ed il miglioramento degli indici di liquidità), check up strategico (per selezionare le strategie più idonee, a partire da una corretta definizione del business aziendale e del posizionamento strategico) e check up organizzativo – gestionale (per verificare la coerenza tra strategie e struttura organizzativa, così come l’efficacia ed efficienza delle prestazioni dei singoli processi gestionali).

Le imprese in possesso dei requisiti potranno ottenere dai 1800 ai 2400 euro per ogni mese di durata del progetto (non più di cinque). Check up e piano di rilancio potranno essere utilizzati anche per chiedere finanziamenti al sistema creditizio. Bando e modulistica sul sito www.formazionelavoro.provincia.pu.it

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