Comunicati stampa | Dalla Provincia
sabato, 30 giugno 2001
Origine: Informazione e stampa -  Autore: n.g.

Immigrazione e residenza, ipotesi di lavoro

Gli assessori Ricci e Gambini al lavoro per un progetto a più voci

PESARO. Un incontro per presentare un progetto a favore della popolazione immigrata residente nella nostra provincia: ad ospitarlo, questa mattina, la sala del Consiglio provinciale, dove si sono dati appuntamento i sindaci dei Comuni del territorio ed alcuni rappresentanti di Assindustria, Prefettura e sindacati Cgil, Cisl, Uil. A coordinare il tavolo tecnico, l’assessore ai Lavori Pubblici, Mirco Ricci, e l’assessore alla Formazione e Lavoro, Gloriana Gambini.

“Questo incontro è frutto di un accordo tra Assindustria e sindacati, - ha sottolineato Ricci – al quale hanno aderito Provincia, Prefettura e Comune di Pesaro. Insieme ai Comuni interessati, sia per una forte presenza, al loro interno, di popolazione immigrata, sia per l’importanza che rivestono, in altri casi, a livello industriale, stiamo lavorando affinchè il progetto diventi al più presto operativo”.

Un progetto sinergico che coinvolge una pluralità di soggetti per garantire l’inserimento nel tessuto sociale, economico e culturale locale dei cittadini extracomunitari.

“Il progetto in questione mira ad offrire un sostegno concreto alla popolazione immigrata – ha spiegato l’assessore Gambini – riconoscendone la fragilità della condizione sociale. Agevolare la formazione in ambito professionale, promuovere iniziative culturali, assicurare piena dignità ai nuovi cittadini, offrendo loro validi strumenti di orientamento alla vita: per questo abbiamo realizzato uno sportello informativo per immigrati all’interno del Centro provinciale per l’impiego, abbiamo deciso di partecipare ad un progetto interregionale per l’inserimento lavorativo di migranti e profughi dalla regione balcanica e, non ultima, l’assegnazione di alloggi”.

A tal proposito è stata elaborata, all’interno dell’amministrazione provinciale, una scheda per realizzare un monitoraggio dei dati relativi alla presenza di immigrati nel territorio provinciale. Il questionario verrà distribuito tra i Comuni interessati, ovvero Barchi, Belforte, Borgo Pace, Colbordolo, Fano, Fermignano, Frontino, Lunano, Maiolo, Mercatello, Mercatino, Mombaroccio, Montecalvo, Montecopoiolo, Montegrimano, Peglio, Petriano, Piandimeleto, Pietrarubbia, Piobbico, Saltara, San Leo, S.Angelo in Vado, S. Ippolito, Sassofeltrio, Urbania e Urbino (oltre ai poli industriali come Ginestreto, Montelabbate, Talacchio, etc.) che dovranno restituirlo, compilato, entro il mese di luglio.

“Una scadenza a breve – ha ribadito l’assessore Ricci – per far sì che, già a settembre, si possa partire con la definitiva stesura del progetto, che intende, in primo luogo, recuperare un eventuale patrimonio edilizio esistente, ma abbandonato, o riutilizzare, nei centri storici, immobili di proprietà pubblica o privata disponibili. La scheda informativa servirà anche a segnalarci l’esistenza di aree Peep ed il loro stato di attuazione e disponibilità per realizzarvi le residenze in questione”.

Del resto i dati parlano chiaro: in ben otto Comuni della provincia la presenza di immigrati è pari al 5%. Si tratta dei territori comunali di Frontino, Lunano, Montecalvo, Montegrimano, Petriano, Piobbico, S. Ippolito e Urbania.

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