Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 06 luglio 2006
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

E la “Manhattan Freedom” consegna a Ucchielli una “proclamazione”

Ricevuta in Provincia la squadra di calcio che ha fatto dell’integrazione la sua bandiera

PESARO – L’integrazione tra giovani di culture, etnie e società diverse passa sempre più attraverso il binomio scuola – sport: è questo il messaggio lanciato nella sala “Adele Bei” della Provincia dalla squadra di calcio giovanile “Manhattan Freedom” guidata dall’allenatore Enzo Soderini, che si tratterrà nel territorio provinciale fino al 13 luglio. Una formazione costituita da ragazzi di etnie diverse, che sta facendo tappa in vari paesi per ribadire come le diversità culturali siano un fattore di coesione, un arricchimento e non un ostacolo ai rapporti umani. La delegazione, giunta in Italia grazie all’interessamento di Paolo Muratori e accompagnata, oltre che dall’allenatore, anche da Dan Rifkin (biologo di fama mondiale), è stata ricevuta dal presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, dall’assessore provinciale alla Pubblica istruzione e sport Renzo Savelli e dall’assessore provinciale alle Attività culturali Simonetta Romagna, presenti l’assessore alla cultura del Comune di Gradara Maria Caterina Del Baldo e l’assessore alla cultura del Comune di Carpegna Luca Pasquini. Presente anche un gruppo di studenti del liceo “Marconi” di Pesaro. Al presidente Ucchielli è stata consegnata una “proclamazione” firmata dal Presidente del distretto di Manhattan, con cui si esprime l’intenzione di rafforzare le relazioni tra i due paesi all’insegna dello sport. Da parte sua, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino ha invitato i giovani della “Manhattan Freedom” a partecipare il prossimo anno alla III edizione del “Meeting internazionale dei giovani” di Urbino, sottolineando l’importanza di momenti di incontro e confronto tra giovani di diversi paesi. “La vostra idea di unire scuola e sport è utile e positiva – ha detto l’assessore Renzo Savelli -. In Italia, fino a 15 anni fa, c’erano soltanto studenti italiani, oggi il 5% appartiene ad etnie diverse e questo pone il problema della convivenza pacifica nello stesso territorio. Non vogliamo ripetere gli errori di altri paesi come Francia, Olanda, Svizzera, per questo condividiamo la vostra iniziativa, che stimola a crescere insieme”. “Vogliamo che vinca lo spirito della pace contro i conflitti – ha detto Enzo Soderini -, con la nostra attività cerchiamo di far capire che in ogni cultura c’è un valore e che le diversità non sono un ostacolo ma una ricchezza”. La delegazione, ospite del Comune di Gradara (dove ha sfidato la formazione di calcio locale e visitato la Rocca), ha fatto già tappa ad Urbino e sabato sarà ricevuta a Carpegna per una nuova sfida con i giovani calciatori del posto e per gustare piatti tipici, tra cui il famoso prosciutto di Carpegna.

 

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