Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 22 febbraio 2013
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Distretto culturale evoluto delle Marche, Davide Rossi: “Invitiamo enti pubblici e imprese a presentare progetti”

Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione l’apposito avviso, che prevede la collaborazione tra pubblico e privato per fare della cultura il fattore trainante dell’economia del territorio

PESARO – Anche i Comuni, le Comunità Montane, le biblioteche, i musei, le associazioni culturali e le imprese profit e no profit della provincia di Pesaro e Urbino sono invitati a presentare progetti per lo sviluppo del “Distretto culturale evoluto delle Marche”. E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione (e sui siti www.regionemarche.it e www.culturamarche.it) l’avviso pubblico che prevede la possibilità di veder finanziati tre progetti per ogni provincia, grazie ad uno stanziamento regionale di un milione e 800mila euro, più 600mila euro per spese progettuali.

In attesa della riunione che il 27 febbraio le Province avranno con l’assessore alla Cultura della Regione Pietro Marcolini (per definire gli incontri pubblici da promuovere nei territori), l’assessore alle Politiche culturali della Provincia di Pesaro e Urbino Davide Rossi evidenzia le potenzialità del “Distretto culturale evoluto”, di cui l’ente è già partner sul versante “Urbino e Montefeltro”, insieme alla Comità Montana di Urbania, al Comune di Urbino e all’Università di Urbino.

“La cultura – spiega Rossi - può diventare un fattore trainante dell’economia regionale. In questi anni la Regione Marche ha aiutato gli investimenti in tal senso ed è stata un laboratorio virtuoso in tutta Italia. Il Distretto culturale evoluto è un ulteriore passo in questa direzione, perchè prevede un’integrazione tra competenze pubbliche e private, tra comunità locali e realtà imprenditoriali, che sono chiamate a lavorare insieme e a predisporre progetti culturali innovativi, in grado di avere ricadute economiche nel territorio e di creare nuova occupazione”.

Oltre ad enti pubblici (Province, enti locali, Camere di Commercio, Università), istituti e luoghi della cultura, enti, associazioni, fondazioni nel settore culturale e imprese, potranno beneficiare dei finanziamenti altri soggetti pubblici e privati nei diversi settori economici (manifatturiero, turistico, terziario, ambientale, agro-alimentare) in partenariato con imprese in ambito culturale e creativo.

Il finanziamento regionale previsto per ogni progetto non potrà superare il 40% del costo complessivo, e comunque non potrà eccedere l’importo totale di 300mila euro. Il finanziamento locale, pubblico e privato, a carico dei soggetti proponenti, non potrà essere inferiore al 60% del costo complessivo. 

“Va considerato – dice ancora Rossi – che si tratta di un distretto economico vero e proprio. Verranno finanziati progetti con forte tasso di creatività e sviluppo, ma anche in grado di sostenersi economicamente al di là del finanziamento regionale. Non basta presentare semplici progetti culturali, devono avere valenza imprenditoriale. Capofila di ogni progetto dovrà essere un ente pubblico e per questo ci candidiamo ad essere punto di riferimento per eventuali progetti. Visto che la scadenza è 90 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, invitiamo gli interessati a consultare il bando e a confrontarsi con i nostri uffici”.

Per informazioni: Servizio attività culturali, tel. 0721.3592311

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