Comunicati stampa | Dalla Provincia
sabato, 27 agosto 2005
Origine: Informazione e stampa -  Autore: n.g.

“Derubato sì, ma non scherziamo”

Ucchielli torna sul tema della sicurezza e risponde, non senza ironia, ai vari inetrlocutori

Innanzitutto vorrei precisare che i furti subìti dal sottoscritto sono due e non uno, come qualcuno afferma: anni fa mi rubarono la macchina ed è oramai di dominio pubblico la recente visita a domicilio dei signori ladri, con lauto bottino al seguito.

Due, la sicurezza non è il passatempo che mi sono inventato per trascorrere gli ultimi giorni d’agosto, visto che me ne occupo, per dovere e coscienza, da oltre 20 anni. Sin dai tempi della Uno bianca, che mi videro schierato in prima linea con il rischio di lasciarci la pelle. Parlo di tempi in cui a Pesaro si ammazzava la gente. Periodi in cui il timore, personalissimo, era quello di incappare in un killer, non in un topo d’appartamento. E anche allora mi mossi, insieme a tanti altri, per cercare di garantire il più possibile la sicurezza dei cittadini della mia provincia, senza trascurare che proprio per la vicenda che ho riportato alla memoria il Ministero degli Interni fu condannato per inadempienza.

Oggi come ieri prosegue il mio impegno, civile e istituzionale, per la sicurezza collettiva, perché è questo che dovrebbe essere ribadito, unitariamente, su tutti i fronti: la sicurezza è di tutti, di chi sta a destra, sinistra o al centro, e tutti hanno il dovere e il diritto di adoperarsi affinché sia garantita.

Dovere legittimato dalle legge e imprescindibile per i presidenti delle Province, i sindaci delle città capoluogo di provincia, in quanto membri di diritto del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico: il legislatore ha voluto che le autonomie locali avessero grande attenzione per tutto ciò che riguarda la sicurezza dei cittadini.

Ciò significa che tutte le forze politiche, invece di litigare per il posto da sceriffo, dovrebbero mostrarsi compatte nell’affrontare pericoli reali e, purtroppo, lo ripeto ancora una volta, di tutti.

Lo provano le oltre 3000 visite all’anno di malviventi nelle nostre case.

Un impegno unitario. Comune. Un fronte unico per la sicurezza di tutti. E’ la sola strategia possibile.

Lo chiedano pure, i vari interlocutori di questa inutile e dannosa bagarre sul tema della sicurezza, a quanti sono stati vittime di aggressioni, furti, o altri reati.

E’ ai cittadini che mi rivolgo nuovamente affinché intensifichino la loro collaborazione con tutte le istituzioni e le forze dell’ordine, alle quali va la nostra riconoscenza e gratitudine per il lavoro che svolgono al servizio della comunità provinciale.

Sen. Palmiro Ucchielli

Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino

 

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