Comunicati stampa | Dalla Provincia
sabato, 29 gennaio 2011
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

“Dallo scudetto ad Auschwitz”, si presenta il libro sul grande allenatore ebreo Arpad Weisz

Lunedì 31 gennaio, alle ore 18, nella sala del consiglio provinciale. Interverranno anche il calciatore Riccardo Zampagna e l’allenatore Serse Cosmi. Ingresso libero

PESARO – “Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo”, è il titolo del libro, scritto dal giornalista Matteo Marani, che verrà presentato lunedì 31 gennaio, alle ore 18. nella sala del consiglio provinciale “W.Pierangeli” di Pesaro (viale Gramsci 4).

L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio provinciale e dall’associazione culturale “Pindaro”, rientra nelle celebrazioni per la “Giornata della memoria” e vedrà gli interventi del presidente del Consiglio provinciale Luca Bartolucci, dell’assessore provinciale allo Sport Massimo Seri, del presidente dell’associazione culturale “Pindaro” Michele Spagnuolo e di due autorevoli rappresentanti del mondo sportivo, il calciatore Riccardo Zampagna e l’allenatore Serse Cosmi.

Edito da Aliberti, il libro ci accompagna dentro la vita pubblica e privata del grande allenatore Weisz, che fece conquistare al Bologna Calcio ben due scudetti, e di cui si persero le tracce dopo le leggi razziali. Allo scrittore Matteo Marani, già definito da Gianni Mura “detective della memoria”, sono stati necessari tre anni di scrupolosa ricerca per scoprire la terribile fine dell’allenatore: morto ad Auschwitz il 31 gennaio 1944, dopo sua moglie e i suoi due figli.

La scelta del 31 gennaio per la presentazione del libro, “preciso come una banca svizzera, dolente come una cicatrice” (come scrive ancora Gianni Mura in una bella recensione), non è dunque un caso, ma vuole essere un omaggio a un grande protagonista del calcio e grande uomo.

L’ingresso è libero.

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