Comunicati stampa | Dalla Provincia
sabato, 27 ottobre 2012
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

“Cosa Nostra, ieri e oggi”, dibattito con l’ex ispettore della Dia Pippo Giordano ed il giornalista Giuseppe Lo Bianco

Martedì 30 ottobre, alle ore 21, al Teatro della Concordia di S.Costanzo, su iniziativa del “Movimento delle Agende Rosse” di Pesaro e Urbino. In mattinata incontro con gli studenti di tre istituti superiori

SAN COSTANZO – L’ex ispettore della Dia (Direzione investigativa antimafia) Pippo Giordano e lo scrittore e giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Giuseppe Lo Bianco parteciperanno martedì 30 ottobre, alle ore 21, al Teatro della Concordia di San Costanzo, all’incontro pubblico su “Cosa Nostra, ieri e oggi” promosso dal “Movimento delle Agende Rosse” di Pesaro e Urbino.

L’appuntamento, patrocinato da Comune e Pro loco di San Costanzo e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, sarà l’occasione per presentare l’ultimo libro di Pippo Giordano, “Il sopravvissuto” (ed. Castelvecchi), scritto insieme ad Andrea Cottone, con prefazione di Antonio Ingroia. Porterà il saluto il sindaco di San Costanzo Margherita Pedinelli, mentre  il coordinatore del “Movimento Agende Rosse” di Pesaro e Urbino Ettore Marini condurrà il dibattito col pubblico in sala.  
L’iniziativa sarà preceduta, in mattinata, da un incontro di Pippo Giordano e Giuseppe Lo Bianco con gli studenti delle classi IV e V del Polo scolastico 3 “Volta, Apolloni e Olivetti” di Fano, grazie all’interessamento del dirigente scolastico Anna Gennari.

Pippo Giordano, che è già stato a San Costanzo il 23 maggio scorso in occasione della commemorazione della strage di Capaci, ha lavorato fianco a fianco, nella Squadra Mobile di Palermo, con i commissari Ninni Cassarà e Beppe Montana, che facevano indagini per conto di Giovanni Falcone. “Tutti e tre sono morti – ricorda Ettore Marini –, assassinati dalla mafia, solo Pippo Giordano è sopravvissuto. Successivamente, in carico alla Direzione investigativa antimafia, ha partecipato agli interrogatori del pentito Gaspare Mutolo, insieme al giudice Paolo Borsellino, con cui ha collaborato fino al 17 luglio 1992, due giorni prima che il magistrato fosse fatto saltare in aria nella strage di Via D'Amelio”.

Nel libro “Il sopravvissuto” sono narrati quegli anni, che hanno segnato la storia d'Italia e Pippo Giordano ne parlerà con il pubblico, mentre Giuseppe Lo Bianco si soffermerà sull’evoluzione, in questi ultimi venti anni, di Cosa Nostra, considerata più potente di allora.

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