Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 16 febbraio 2011
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Castello di Montecopiolo, Davide Rossi torna a chiedere alla Regione l’istituzione di un parco archeologico

In una lettera all’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, il vice presidente della Provincia di Pesaro e Urbino sottolinea l’importanza di questo nucleo fortificato di epoca medievale

PESARO - Il vice presidente della Provincia e assessore alle Politiche culturali e Valorizzazione beni storici e artistici Davide Rossi, torna a chiedere alla Regione Marche l’istituzione di un “Parco Archeologico Medievale” nell’area archeologica del Castello di Montecopiolo. In una lettera all’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, Rossi ricorda come tale richiesta sia già stata formulata alla Regione nel 2007 insieme al Comune di Montecopiolo, puntando l’accento sull’eccezionale importanza storico – archeologica del sito, “nucleo fortificato di epoca medievale, ben conservato, che mantiene intatte le sue caratteristiche insediative, abitative e difensive, non essendo stato alterato, nel tempo, da sovrapposizione di strutture più recenti. Un sito ben documentato anche da fonti archivistiche, che lo indicano come luogo di origine della famiglia dei Montefeltro”.
Da anni è attivo nel sito il Dipartimento di Archeologia Medievale dell’Università di Urbino, che ha condotto numerose campagne di scavo, largamente sostenute dalla Provincia. “E’ stato così possibile - ricorda Rossi -  riportare alla luce l’impianto originario del Castello: tutta l’area è stata musealizzata ed oggi è meta di grande interesse turistico, anche per le notevoli qualità paesaggistiche del luogo, come la vicinanza con il parco del Sasso Simone e Simoncello, l’elevata altitudine da cui è possibile ammirare un paesaggio che si estende dall’Appennino al mare Adriatico, la presenza di boschi e pascoli naturali. E’ stato inoltre attrezzato un laboratorio permanente di restauro, studio, documentazione e catalogazione dei materiali rinvenuti nelle campagne di scavo, diventato luogo permanente di ricerca archeologica, già scaturita in specifiche, interessanti pubblicazioni scientifiche”. Come ricorda Rossi, della proposta furono interessati sia il precedente assessore alla Cultura che i competenti uffici regionali, che avevano espresso un sostanziale orientamento positivo, “ma non siamo ancora mai arrivati a nessuna concreta decisione, che torniamo invece a sollecitare con forza. Crediamo molto in questo progetto e riteniamo che il riconoscimento di parco archeologico al sito di Montecopiolo possa costituire un efficace strumento di valorizzazione di un territorio, quello del Montefeltro, fortemente connotato dai castelli di epoca medievale. Un utile esempio, anche dal punto di vista metodologico, di valorizzazione del territorio storico marchigiano”.

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