Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 23 novembre 2004
Origine: Informazione e stampa -  Autore:m.b.

Alla ricerca del senso dei luoghi

“Centoborghi”, presentazione del volume di Vito Teti sui paesi abbandonati della Calabria

PESARO. “Centoborghi”, una parola chiave per aprire un varco nella storia di paesi e castelli, per riconquistare l’identità perduta dei piccoli e grandi centri della provincia, per mostrare le memorie del passato attraverso immagini, documenti, testimonianze, percorsi culturali. “Centoborghi” è il cuore del nuovo assessorato ai beni storici, artistici, archeologici di Paolo Sorcinelli: una operazione di riscoperta e maquillage degli angoli più suggestivi della provincia che sta muovendo i primi passi. E proprio per consolidare la filosofia che sottende il progetto, “Centoborghi” ha scelto di debuttare ufficialmente sul filo di una sorta di “gemellaggio” ideale con Crotone e i paesaggi del sud costellati di centri senz’anima e senza piazze, senza posti di ritrovo, spesso oggetto di incuria e speculazione. Realtà molto distanti da quelle della provincia di Pesaro e Urbino, ma allo stesso modo animate da un costante sforzo delle persone di sottrarre all’oblio e alla morte testimonianze materiali della loro identità. Ecco perché presentare in Provincia il libro “Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati di Calabria” di Vito Teti, professore di etnologia all’università della Calabria dove dirige il Centro di antropologie e letterature del Mediterraneo. Un’opera voluminosa, corredata da oltre 500 immagini di località, che mette insieme i resoconti e le suggestioni di viaggi (o pellegrinaggi) tra autentici tesori in rovina. “Contro ogni apparenza - scrive l’autore -, i borghi, anche se spopolati, non muoiono mai. Si solidificano nella memoria di coloro che ci hanno abitato, fino a costituire un elemento di identità. È per questo che in questi luoghi c’è un senso. Un senso per capirli. Un senso per conoscerli. Il senso del partire e del tornare”. La presentazione del volume è in programma sabato 27 novembre alle 16,30 nella sala del consiglio delle autonomie “Adele Bei” (in viale Gramsci 4). Intervengono il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, l’assessore ai beni storici, artistici e archeologici Paolo Sorcinelli, il professor Vito Teti e l’editore Carmine Donzelli.
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