Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 17 ottobre 2001
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Adriana Cavarero e la metafora del corpo

Oggi alle 17,30 parte il ciclo di conferenze nella sala del consiglio provinciale

Sarà la filosofa e politologa Adriana Cavarero con la parola-chiave “Corpo” ad aprire oggi (giovedì 18 ottobre) la seconda edizione di “Metafore/duemila”, le cinque conferenze sui temi-simbolo della nostra epoca organizzate dall’assessorato ai beni e alla attività culturali – editoria della Provincia.

L’incontro è in programma alle 17,30 nella sala del consiglio provinciale (in viale Gramsci 4 a Pesaro), collegata in videoconferenza con le Comunità montane e, da quest’anno, anche con la facoltà di Sociologia dell’università di Urbino.

Con il sottotitolo “Eredità, forme e saperi”, la nuova rassegna conferma l’ormai collaudato metodo di lavoro: partendo da una parola-chiave i relatori offrono un’analisi trasversale, metaforica, degli aspetti significativi del nostro tempo.

«In un’epoca come quella che stiamo vivendo, che ci sfida quotidianamente a capire ciò che succede intorno a noi – sottolinea l’assessore ai beni e alle attività culturali Paolo Sorcinelli - sembra quantomeno prudente dotarsi di un apparato intellettuale flessibile che non cristallizzi la complessità e ci restituisca un’immagine del reale il più possibile problematica e dinamica».

Le cinque “Metafore” valgono come credito formativo per gli studenti e come aggiornamento culturale e didattico per gli insegnanti.

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