Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 26 febbraio 2009
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

“Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”, convegno con Rosy Bindi

Sabato 28 febbraio, alle ore 9.30, nel Chiostro di S.Agostino a Cantiano. La vice presidente della Camera dei Deputati concluderà i lavori

CANTIANO – L’onorevole Rosy Bindi, vice presidente della Camera dei Deputati,  sarà sabato 28 febbraio a Cantiano per concludere i lavori del convegno sulla figura di Adele Bei e sui valori della Costituzione, dal titolo “Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”. L’incontro, che si svolgerà alle ore 9.30 al Chiostro di S.Agostino (Sala multimediale, via IV Novembre), è promosso dal Comune di Cantiano con il patrocinio della Camera dei Deputati, della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Comunità Montana del Catria e Nerone.

 

Dopo i saluti del sindaco di Cantiano Martino Panico, del presidente dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani) di Pesaro e Urbino Giuseppe Scherpiani, del presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone Gino Traversini, del presidente della Provincia Palmiro Ucchielli e del presidente della Regione Gian Mario Spacca, faranno seguito “Immagini… inedite” a cura di Maurizio Tansini e Carlo Zaia e gli interventi del direttore della biblioteca “Bobbato” di Pesaro Andrea Bianchini (“Adele Bei, operaia di Pontedazzo alla Costituente”) e del deputato Massimo Vannucci (“Le donne della Costituente, la bella idea di una Italia nuova”), per poi lasciare spazio alle conclusioni del vice presidente della Camera dei Deputati Rosy Bindi. 

 

“Adele Bei, antifascista pesarese e membro della Costituente – evidenzia il sindaco di Cantiano Martino Panico -, è una figura quasi leggendaria: trascorse una vita eroica, tra emigrazione forzata, carcere fascista e confino, mostrando nelle sue azioni un coraggio non comune per una militante politica che era anche donna e madre. Quel coraggio, che ha attraversato gli albori della guerra e delle repressioni ed è stato alla base della tenacia per la ripresa negli anni 50 e 60, può essere da esempio oggi per affrontare crisi meno cruente ma certamente provvisorie”.

 

“A quella che è tra le figlie migliori della nostra terra - incalza il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli -, abbiamo intitolato la sala storica del consiglio provinciale. Adele Bei ha contribuito a redigere la Carta Costituzionale, trovando un accordo insieme a tante altre persone con sensibilità diverse. Quella carta è ancora oggi tra le migliori del mondo e va difesa e attuata ogni giorno, poiché ha consentito la civile convivenza per 60 anni ed ha spinto l’intero Paese verso la crescita ed il benessere, tutelando i più deboli”.

 

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