Informazioni ambientali

Riferimento normativo: art. 40, c. 2, D.Lgs. n. 33/2012

Art. 40. Pubblicazione e accesso alle informazioni ambientali

2. Le amministrazioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 195 del 2005, pubblicano, sui propri siti istituzionali e in conformità a quanto previsto dal presente decreto, le informazioni ambientali di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, che detengono ai fini delle proprie attività istituzionali, nonché le relazioni di cui all'articolo 10 del medesimo decreto legislativo. Di tali informazioni deve essere dato specifico rilievo all'interno di un'apposita sezione detta «Informazioni ambientali».

Art. 2. comma 1, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195
Definizioni

1. Ai fini del presente decreto s'intende per:

a) «informazione ambientale»: qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente:

1) lo stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria, l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi;

2) fattori quali le sostanze, l'energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell'ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell'ambiente, individuati al numero 1);

3) le misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonchè le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell'ambiente di cui ai numeri 1) e 2), e le misure o le attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi;

4) le relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale;

5) le analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche, usate nell'ambito delle misure e delle attività di cui al numero 3);

6) lo stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d'interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell'ambiente di cui al punto 1) o, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore di cui ai punti 2) e 3);

b) «autorità pubblica»: le amministrazioni pubbliche statali, regionali, locali, le aziende autonome e speciali, gli enti pubblici ed i concessionari di pubblici servizi, nonche' ogni persona fisica o giuridica che svolga funzioni pubbliche connesse alle tematiche ambientali o eserciti responsabilità amministrative sotto il controllo di un organismo pubblico;

c) «informazione detenuta da un'autorità pubblica»: l'informazione ambientale in possesso di una autorità pubblica in quanto dalla stessa prodotta o ricevuta o materialmente detenuta da persona fisica o giuridica per suo conto.

Approfondito quanto stabilito dalle norme sopra indicate in materia di accesso alle informazioni ambientali si sottolinea che la Provincia non detiene la gran parte delle informazioni identificate all’ art. 2. comma 1, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195. Ciò nonostante al fine di favorire quanto più possibile a chiunque sia interessato l’accesso alle informazioni ambientali si forniscono di seguito indicazione su come accedere a tali informazioni in possesso di altre amministrazioni.

STATO DEGLI ELEMENTI DELL’AMBIENTE

Stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria, l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi

Aria

La rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria vede nella Provincia di Pesaro e Urbino la presenza di tre stazioni fisse (Via Montegrappa - Fano, Parco Scarpellini - Pesaro, Loc. Piansevero - Urbino); sul territorio è inoltre operativo un laboratorio mobile per l'effettuazione di campagne di rilevamento degli inquinati aerodispersi.

La gestione del suddetto sistema di rilevamento è in capo alla Regione Marche, che esercita le relative funzioni con l'ausilio di ARPAM. La norma di riferimento è il D.Lgs. 155/2010, come successivamente modificato e integrato.

Sul sito http://www.arpa.marche.it/index.php/qualita-dell-aria-oggi sono quotidianamente pubblicati i valori relativi alla media giornaliera degli inquinanti monitorati, validati dal Servizio Aria del Dipartimento Regionale di Ancona dell’ARPAM; sullo stesso sito sono disponibili i recapiti dei referenti tecnici a disposizione per informazioni e chiarimenti.

Acque

Pur non essendo il rilevamento della qualità delle acque superficiali (marine,fluviali e lacustri) e sotterranee, una competenza della Provincia, si ritiene utile al fine di facilitare quanto più possibile l’accesso alle informazioni ambientali indicare il percorso per consultare i rapporti elaborati in merito da ARPAM .

Link per accedere ai Rapporti ARPAM sulla qualità delle acque: http://www.arpa.marche.it/index.php/comunicazione/pubblicazioni-arpa-marche

Rumore

Per informazione inerenti l’impatto acustico è possibile accedere alla pagina tematica del portale regionale seguendo il collegamento: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Ambiente/Rifiuti-e-inquinamento/Inquinamento-acustico

 

FATTORI INQUINANTI

Fattori quali le sostanze, l'energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell'ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell'ambiente

Rapporto sulle autorizzazioni ambientali e sulle bonifiche dei siti inquinati

La Provincia di Pesaro e Urbino ha predisposto un rapporto sulle autorizzazioni ambientali e sulle bonifiche dei siti inquinati di competenza della Provincia di Pesaro e Urbino. Il Rapporto è stato elaborato dal Servizio Ambiente della Provincia di Pesaro e Urbino allo scopo di fornire in modo sintetico ma esaustivo il quadro delle autorizzazioni ambientali vigenti nei settori dei rifiuti, degli scarichi in acque superficiali, degli impianti alimentati ad energie rinnovabili e delle procedure in corso di bonifica dei siti inquinati a conferma dell’impegno della Provincia affinché le informazioni e le conoscenze relative al settore ambientale , siano a disposizione di tutti. Il Rapporto è suddiviso attualmente in quattro sezioni:

  • Impianti di Gestione dei Rifiuti

  • Bonifiche Siti Inquinati

  • Scarichi Di Acque Reflue Industriali In Acque Superficiali e Sul Suolo – Scarichi di Acque Reflue Urbane

  • Impianti Alimentati Ad Energie Rinnovabili (Fotovoltaici - Eolici)

 

Attualmente il Rapporto aggiornato al novembre 2017 è in fase di revisione.

Link per accedere al Rapporto sulle autorizzazioni ambientali e sulle bonifiche dei siti inquinati: http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/novita/notizie/visualizza/contenuto/rapporto-ambientale/

 

MISURE INCIDENTI SULL'AMBIENTE E RELATIVE ANALISI DI IMPATTO

M Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell'ambiente ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'ambito delle stesse

Aria

Piano Regionale di risanamento e di mantenimento della qualità dell'aria

La Regione Marche ha approvato il “Piano di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria ambiente” (ai sensi del D.Lgs. 351/1999 artt. 8 e 9) con DACR n.143 del 12/01/2020 .

Link per accedere al Piano di risanamento e di mantenimento della qualità dell'aria : http://www.ambiente.marche.it/Ambiente/Aria/PianoAria.aspx

Acqua

Piano Regionale di Tutela delle Acque

Il piano di tutela delle acque, è uno strumento di pianificazione adottato al fine di conseguire gli obiettivi di qualità dei corpi idrici e la tutela quali-quantitativa della risorsa idrica.
Link per accedere al Piano Regionale di Tutela delle Acque: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Ambiente/Tutela-delle-acque/PTA

Energia

Piano Energetico Ambientale Regionale

Il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) individua le linee di programmazione e di indirizzo della politica energetica ambientale nel territorio della Regione Marche

Link per accedere al Piano Energetico Ambientale Regionale:

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Energia/Piano-Energetico-Ambientale-Regionale

Rifiuti

Pianificazione Gestione dei Rifiuti

Con la D.A.C.R. 14/04/2015 n.128 la Regione Marche ha approvato il nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) in attuazione dell'art. 199 del D.Lgs n. 152/2006. Il PRGR è stato pubblicato sul supplemento n. 4 al BUR n. 37 del 30/04/2015.

Con L'entrata in vigore del Piano Regionale viene a cessare l'operatività del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti. Per quanto riguarda la pianificazione dei rifiuti urbani ed assimilati è compito dell'Autorità d'Ambito Territoriale (ATA) elaborare il Piano d'Ambito  (PdA). Attualmente il Piano d'Ambito che regolamenterà la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino è in fase di approvazione. La legge regionale n. 24 del 12 ottobre 2009 attribuisce le competenze per l'organizzazione, l'affidamento e il controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti all'Assemblea territoriale d'Ambito (ATA) alla quale partecipano obbligatoriamente i Comuni e la Provincia ricadenti in ciascun territorio ottimale (ATO). I rapporti tra gli enti locali appartenenti all'ATA sono regolati da apposita convenzione.

Per accedere al Documento Preliminare al Piano d'Ambito di gestione dei Rifiuti visitare il sito A.T.A. n. 1 Marche Nord - Pesaro e Urbino: www.atarifiuti.pu.it

 

Localizzazione impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti

Per alcune tipologia impiantistiche di recupero o di smaltimento, il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) approvato con Deliberazione Amministrativa n.128 del 14 aprile 2015 e pubblicato sul Supplemento n.4 al B.U.R. n.37 del 30 aprile 2015 ha elaborato i criteri per la localizzazione dei nuovi impianti.

Con deliberazione del Consiglio Provinciale n.2/2018, in ottemperanza a quanto stabilito dall’art.197 del Dlgs n.152/2006, sono state individuate le zone non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti secondo i criteri di localizzazione definiti dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.

Link per accedere alla deliberazione del Consiglio Provinciale n.2/2018: http://www.provincia.pu.it/funzioni/fileadmin/grpmnt/1026/localizzazione_impianti_Delibera_n._2_del_30_gennaio_2018.pdf

 

MISURE A PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E RELATIVE ANALISI DI IMPATTO

Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'ambito delle stesse.

Si ritiene di ricomprendere tra le attività sopra indicate le procedure autorizzatorie di competenza provinciale relative a scarichi idrici, emissioni in atmosfera, gestione dei rifiuti, fonti energetiche e quelle di bonifica dei siti inquinati.

Di seguito si riportano i link per accedere alle sezioni riguardanti le fattispecie sopra individuate :

 

EMISSIONI IN ATMOSFERA: http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/aria/emissioni-in-atmosfera/ 

 

SCARICHI IDRICI: http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/acque/

 

GESTIONE DEI RIFIUTI: http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/rifiuti/

 

FONTI ENERGETICHE: http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/fonti-rinnovabili/

 

BONIFICHE SITI INQUINATI: http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/bonifica-siti-inquinati/

 

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE (AUA): http://www.provincia.pu.it/funzioni/ambiente/autorizzazione-unica-ambientale/ 

 

RELAZIONI SULL'ATTUAZIONE DELLA LEGISLAZIONE

La predisposizione delle relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale è’ una competenza del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Link per accedere alle relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale è’ una competenza del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: http://www.minambiente.it/pagina/relazioni-sullattuazione-della-legislazione

 

STATO DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA UMANA

Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d'interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell'ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore.

 

RELAZIONE SULLO STATO DELL'AMBIENTE DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Come si evince da quanto pubblicato sul sito del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Relazione sullo Stato dell’Ambiente, trasmessa al Parlamento il 6 luglio 2017, rappresenta un aggiornamento sui principali indicatori ambientali del nostro Paese, ma anche uno strumento, il più ampio e completo, per chi desidera approfondire sotto il profilo scientifico la situazione dell’ambiente italiano. Un lavoro che consente di avere piena contezza del nostro territorio, dei suoi ecosistemi, della sua biodiversità, dei punti di forza e insieme delle sue criticità.

Rela Link per accedere alla Relazione sullo stato dell'ambiente redatta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio: http://www.minambiente.it/pagina/relazione-sullo-stato-dellambiente-del-ministero-dellambiente-e-della-tutela-del-territorio

 

 

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