Cupressus Sempervirens L. – Fam. Cupressaceae

Nome comune: cipresso comune.

Fioritura: Febbraio- Marzo.

Morfologia: albero sempreverde alto fino a 30 metri, molto longevo, spesso coltivato, con portamento colonnare. Presenta foglie squamiformi embricate subtriangolari di colore verde grigiastro con ghiandolo resinifere essudanti  e fiori molto piccoli unisessuali; i maschili sono riuniti in piccoli coni (microsporofilli) gialli, disposti all'apice dei ramuli e precocemente caduchi; i femminili disposti in coni più grandi (macrosporofilli)sono costituiti da squame grigio-verdi portanti gli ovuli sulla pagina superiore. A maturità i coni femminili diventano coni con squame legnose peltate munite di mucrone ottuso (coccole o galbuli) che si aprono disperdendo i semi. Il periodo di fioritura è alternato tra coni maschili e femminili.

Distribuzione geografica: albero termofilo, resistente alla siccità, ma non tollera bene i geli prolungati. Può vegetare dal livello del mare fino a 800 m, secondo la latitudine, e si adatta a substrati diversi anche poco profondi e compatti per cui viene coltivato anche a scopo forestale per consolidare pendii e terreni ripidi e sassosi. Tende a riprodursi spontaneamente.

Pollini: i pollini sono monoporati, talvolta inaperturati, apolari, sferoidali, di dimensioni medio-piccole (25-30 m). L’esina è sottile, psilata con granulazioni decidue disposte in gruppi irregolari. Il citoplasma, retratto al centro, assume una forma stellata. I pollini vengo dispersi da fine inverno per tutta la primavera (gennaio-aprile) avendo dei picchi elevati attorno a febbraio e marzo; i pollini delle diverse specie nell’ambito di questa famiglia rappresentano la maggior parte dei pollini registrati nella conta pollinica totale annuale, possono essere scambiati tra di loro per forma e dimensione e con quelli di altre specie all’interno delle famiglie Taxaceae e Taxodiaceae. E’ stata inoltre riscontrata cross-reattività immunologia.

torna all'inizio del contenuto