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Provincia di Pesaro e Urbino

Inaugurata l’aula 3.0 al liceo “Laurana Baldi” di Urbino, la tecnologia a supporto della didattica

giovedì 24 maggio 2018

Ospite della mattinata il professor Giovanni Boccia Artieri dell’Università di Urbino

di Giovanna Renzini

URBINO - E’ stata inaugurata al liceo “Laurana Baldi” di Urbino l’aula 3.0, uno spazio multimediale in cui la tecnologia sarà a supporto della didattica, innovando anche il processo insegnamento – apprendimento. L’aula, realizzata dall’Istituto grazie ad un finanziamento comunitario, è dotata di sedie con ruote, tavolino e portazaino (per consentire agli studenti di comporre e scomporre gruppi di lavoro), tablet che si ricaricano in un apposito carrello, monitor Byod a cui gli allievi potranno connettersi per condividere gli argomenti della lezione grazie a piattaforme e applicazioni (lavorando insieme sullo stesso documento e condividendo lo schermo dei loro dispositivi con il computer dell’insegnante e sullo schermo gigante) e di una web cam fornita dalla Provincia, con la possibilità di effettuare dirette streeming sui social network più utilizzati.

“Dopo l’intervento fatto sulla palestra dell’Istituto – ha sottolineato il presidente della Provincia Daniele Tagliolini – abbiamo contribuito alla realizzazione di quest’aula, dove la strumentazione multimediale potrà ampliare l’osservazione, la conoscenza, la strutturazione di un pensiero. E’ importante per un istituto avere a disposizione tecnologie innovative”.

Gli ha fatto eco il dirigente del Servizio Edilizia scolastica della Provincia Maurizio Bartoli, che ha ricordato come l’intervento dell’amministrazione provinciale sull’aula (anche dal punto di vista impiantistico) rientri nel progetto “Scuola on line”, con cui l’ente si propone “di mettere in rete almeno un’aula o aula magna in ogni scuola di sua competenza. Siamo partiti con l’istituto Battisti di Fano – ha spiegato – ed ora il liceo Laurana Baldi di Urbino, ma stiamo anche affiancando altre iniziative che le singole scuole stanno portando avanti”.

Come evidenziato dalla dirigente scolastica Claudia Guidi e dalla professoressa Monica Giampaoli (che ha progettato l’aula 3.0), lo spazio multimediale potrà rendere protagonista il lavoro di ogni classe, incentivare i ragazzi alla collaborazione e mettere in circolo le idee. L’iniziativa ha visto come ospite il professor Giovanni Boccia Artieri dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino, che nel suo intervento “Dalla lavagna allo schermo e ritorno: il digitale e la scuola 3.0” ha sottolineato come il digitale reintroduca una connessione tra due modalità del sapere: quella esplorativa – cognitiva che è propria della lettura e scrittura e quella esperienziale, cioè la possibilità di creare percorsi all’interno della rete, di produrre contenuti.

“Oggi – ha detto agli studenti – c’è il cyberbullismo ma anche la possibilità di far esplodere le capacità delle persone, esistono linguaggi e modalità che vi permettono di performare, di far conoscere eccellenze laddove prima non era possibile. E’ qui che si inserisce l’importanza del rapporto tra la generazione degli insegnanti e la vostra, perché possono aiutarvi a sviluppare lo spirito critico, a distinguere le fonti e a creare contenuti”.

 

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