indirizzo: piazza Battelli
periodo di costruzione: dopo il 1860
progettista: ignoto
decoratore e scenografo: Enrico Mancini
restauri: manca la documentazione
condizioni attuali: agibile
tipologia: sala con palchettone e balconata
capienza: 100
È un teatro di sala ricavato all'interno della famosa Rocca eretta intorno al 1475 da Francesco di Giorgio Martini su commissione di Federico da Montefeltro.
Occupa lo spazio di quello che fu il salone maggiore del fortilizio, posto al piano superiore dove era stato ricavato l'Appartamento del castellano.
Cessata la funzione militare della rocca e diventata la stessa residenza civile, l'uso del suddetto salone come teatro dovette apparire più che naturale; ma solo dopo il 1860, quando la rocca entrò a far parte del patrimonio comunale, il teatro diventò pubblico.
Lo stesso presenta una struttura del tutto particolare, quasi anomala rispetto alla tipologia dei teatri storici marchigiani; non dispone, infatti, di palchi, ma solo di un palchettone ligneo fiancheggiato da paraste che si protende sui due lati lunghi della sala con una balconata, fino a sfiorare il boccascena, fiancheggiato a sua volta da due paraste.La volta a tutto sesto è quella dell’antico salone quattrocentesco, interamente dipinta nel 1895 dal locale pittore Enrico Mancini (1867-1913) con soggetti liberamente tratti dal repertorio tardo neoclassico (grottesche, festoni, putti, riquadrature e paesaggi) e la cui nota dominante è il blu acceso del grande scomparto centrale popolato da svolazzanti putti alati.