


viale Adriatico, 1/n
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Sito web: www.mobilia.it/lbmpfano
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Il museo è stato aperto nella sua sede attuale nel 1991, potenziando la raccolta di materiale marino iniziata da uno studioso locale. Nella sede del Laboratorio vi sono degli spazi con funzione divulgativa e didattico-scientifica a completamento della biblioteca. Si tratta del Museo e dell’Acquario, realizzati con finalità scientifiche (sperimentazioni e studi sul comportamento in acqua, conservazione reperti rari) e divulgative.
Sin dall’inizio della sua attività, nel 1939, il Laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università degli Studi di Bologna iniziò la raccolta di materiali a scopo scientifico e didattico.
Tali materiali, conservati in contenitori, hanno in parte arricchito la collezione del Museo dell’Istituto di Zoologia dell’Università di Bologna o sono stati utilizzati per la formazione scientifica degli studenti.
La raccolta dei vari organismi si arricchì nel tempo, in relazione alle campagne di ricerca svolte e, dal 1966, trovò sistemazione in apposite bacheche nell’atrio del vecchio Laboratorio destinato a spazio espositivo. L’incremento di attività del Laboratorio, con campagne di ricerca anche all’estero, portò ad un continuo ed intenso arricchimento della collezione.
Con il passaggio dalla vecchia sede, sita sopra al Mercato Ittico all’Ingrosso, all’attuale, il numero di campioni in mostra è accresciuto in relazione al notevole aumento dello spazio a disposizione ed al miglioramento delle strutture atte all’esposizione, pur rimanendo sempre ampie collezioni scientifiche di riferimento.
Grazie a questi miglioramenti strutturali si è potuto organizzare il materiale raccolto nei vari anni, secondo una classificazione zoologica che segue un iter evolutivo.
Infatti la visita al Museo segue un percorso che prende in esame organismi marini a struttura più semplice sino a quelli più complessi, iniziando dai Poriferi (Spugne), Celenterati (Meduse, Coralli ecc…), Crostacei, Molluschi, Echinodermi, Pesci (Cartilaginei ed Ossei) e Rettili. Accanto ai singoli organismi, conservati con varie tecniche, vi sono schemi illustrativi della morfologia e delle modalità di vita.
Vi sono attualmente 21 bacheche che coprono una lunghezza totale di circa 45 metri e 24 metri di pannelli per esposizione che attualmente illustrano le tecniche di pesca di ieri e di oggi e le attività di ricerca del laboratorio tra cui quelle sulle risorse demersali, pelagiche, la maricoltura (allevamento di mitili, allevamento in gabbie di tonni e ricciole), l’eutrofizzazione con particolare riguardo ai problemi ambientali più attuali come ad esempio mucillagini, maree colorate, macroalghe. E’ inoltre presente un modello della zona sperimentale del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca rappresentante alcune tecniche di allevamento.
Sullo stesso piano del Museo, nella zona antistante la biblioteca, è presente una bacheca in cui sono raccolte varie conchiglie di Bivalvi e Gasteropodi; vi sono inoltre delle vetrine contenenti attrezzature oceanografiche e di laboratorio utilizzate diversi decenni or sono.