
Questa sezione del sito è dedicata allo stato delle acque della costa pesarese. L'Amministrazione Provinciale in collaborazione con il Centro di Biologia Ambientale dell'Università degli Studi di Urbino ha intrapreso una iniziativa consistente nella pubblicazione periodica di un bollettino contenente i parametri più significativi attestanti lo stato delle acque della costa pesarese. Le indagini sono state effettuate con l'imbarcazione scientifica "Athena" dell'Università di Urbino e nei laboratori del Centro di Biologia Ambientale. Il piano di monitoraggio prevede la determinazione di alcuni importanti parametri chimico-fisici sulle acque superficiali e solo in casi straordinari anche sul fondo. L'area monitorata è rappresentata dalle stazioni di rilevamento di Gabicce, Pesaro, Fano, Marotta, mentre i parametri campionati sono:
Dall'andamento temporale di questi fattori è possibile rilevare la comparsa di fioriture microalgali dovute a processi eutrofici e le eventuali conseguenze derivanti dall'evoluzione dei fenomeni (ipossie e anossie lungo la colonna d'acqua e sul fondo), nonchè la comparsa di mucillagini. Inoltre con questi campionamenti seguiamo anche le conseguenze degli sversamenti in mare di fiumi locali e delle acque provenienti da nord (Pò, Adige), essendo gli apporti di questi grandi fiumi, i principali fattori che determinano lo stato delle acque della costa.
Va ricordato che la convenzione tra Provincia di Pesaro e Urbino ed il Centro di Biologia Ambientale dell'Università degli Studi di Urbino, iniziata nell'anno 2000, è stata rinnovata annualmente, con esclusione dell'anno 2004.