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Provincia di Pesaro e Urbino
Ambiente
Ambiente, Procedure relative alle Fonti Rinnovabili, Pianificazione Ambientale e Energia

La Bonifica dei Siti Inquinati

In questa sezione del sito vengono fornite informazioni inerenti l'attività svolta dalla Provincia di Pesaro e Urbino ufficio 3.4.2 "Scarichi acque reflue - Bonifica siti inquinati" in merito alla disciplina degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati.

Per informazioni inerenti l'attività svolta dal medesimo ufficio in merito alla disciplina degli scarichi di acque reflue consultare l'apposita sezione dedicata "Acque".

La normativa di settore disciplinante gli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati definisce le procedure, i criteri e le modalità per lo svolgimento delle operazioni necessarie per l’eliminazione delle sorgenti dell’inquinamento e comunque per la riduzione delle concentrazioni di sostanze inquinanti, in armonia con i princìpi e le norme comunitarie, con particolare riferimento al principio “chi inquina paga” (Articolo 239 – principi e campo di applicazione). Il ruolo che la Provincia svolge in questo specifico ambito legislativo ambito riveste una particolare delicatezza soprattutto per le funzioni di carattere tecnico – amministrativo che è chiamata ad assolvere e che già erano sancite dalla norma precedentemente in vigore ed oggi abrogata (Decreto Ministeriale 25 ottobre 1999, n. 471).

 

L’Ufficio 3.4.2 (Bonifiche Siti Inquinati) svolge, nell’ambito del settore “siti contaminati” le seguenti funzioni:

  1. Partecipazione al procedimento amministrativo, curato dai Comuni in sede di Conferenza dei Servizi, mediante indagini ed attività istruttorie (articolo 242) volte alla verifica tecnico – amministrativa delle indagini preliminari, dei piani di caratterizzazione e delle analisi di rischi sito – specifiche, sino all’approvazione dei progetti operativi degli interventi di bonifica o di messa in sicurezza , operativa o permanente; 
  2. Esegue sopralluoghi presso i siti oggetto degli eventi contaminanti in collaborazione con A.R.P.A.M. ai fini di verificare la bontà delle operazioni tese al monitoraggio ed contenimento degli agenti inquinanti, nonché  alla bonifica delle aree inquinate;
  3. Cura, presso la nostra struttura, le indagini e le attività istruttorie riguardanti le procedure di bonifica dei siti inquinati, provvedendo all’esame della documentazione tecnico – progettuale e verificando la bontà dei contenuti (articolo 242, comma 12);
  4. Provvede all’esame della documentazione relativa al piano della caratterizzazione del sito e al progetto operativo, in collaborazione con l’ARPAM, ai fini della conformità degli interventi ai progetti approvati (Articolo 248, comma 1).
  5. Concorre alla istruzione ed al rilascio delle certificazioni di avvenuta bonifica, secondo i criteri della parte quarta, titolo V (bonifica dei siti inquinati) del Decreto Legislativo 152/06 (Articolo 242, comma 13 e articolo 248, comma 2).
  6. Individuazione del responsabile della contaminazione ed emissione delle ordinanze. La Provincia svolge le indagini per l'individuazione del responsabile dell'evento di superamento (art. 244 c. 1 e art. 245 c. 2 del D.Lgs n.152/2006) e, sentito il Comune, emette ordinanza a carico del responsabile della contaminazione affinché provveda ai sensi del titolo V del D.Lgs.n.152/2006.

 

Oltre alle predette mansioni, l’Ufficio 3.4.2, ha provveduto, alla stesura dei seguenti documenti, risultati oltremodo necessari alla prosecuzione dell’attività amministrativa in materia di siti contaminati, tenuto conto dell’assenza di linee guida regionali in grado di regolamentare questo settore:

  1. “Regolamento per il procedimento di certificazione della messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati (D.M. 25.10.1999, n. 471 – procedura ordinaria, ai sensi dell’articolo 12, e semplificata, ai sensi dell’articolo 13) e determinazione delle spese istruttorie.”
  2. Stesura dei modelli di:
    a) Certificazione del completamento degli interventi di bonifica/messa in sicurezza permanente, ai sensi dell’articolo 12 del Decreto Ministeriale 25 ottobre 1999, n. 471;
    b) certificazione del completamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale con misure di sicurezza, ai sensi degli articoli 5 e 12 del Decreto Ministeriale 25 ottobre 1999, n. 471;
  3. “Regolamento per la determinazione delle spese istruttorie sul procedimento di certificazione della messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale dei siti  inquinati (D.M. 25.10.1999, n. 471 – procedura ordinaria, ai sensi dell’articolo 12, e semplificata, ai sensi dell’articolo 13.”
  4. “Lettera – circolare, esplicativa, riguardante le procedure amministrative previste al Titolo V (Bonifica di siti contaminati – articolo 242 – procedure operative ed amministrative – articolo 248 - controlli”. La lettera – circolare suddetta è stata successivamente adotta dalla stessa Regione Marche per l’elaborazione e la prossima stesura di una Deliberazione di Giunta avente per oggetto “Decreto Legislativo 152/2006 – Parte V – Titolo V ex D.M. n. 471/99. Linee Guida relative alle procedure operativo – amministrative  per l’istruttoria dei rapporti tecnici relativi ai siti inquinati.       

                                        

 

 

 

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Ufficio 3.4.2 "Scarichi Acque Reflue - Bonifica Siti Inquinati"

via Gramsci, 4 - 61121 Pesaro

Funzionario Dott.ssa Raffaella Savelli

tel. 0721/3592731-2730

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